FRUTTA SECCA
Noci, nocciole e castagne essiccate
Così come in quel di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano
è possibile individuare un vero e proprio polo dolciario,
analogamente a Somma Vesuviana si è formato un altro
e singolare distretto produttivo. Quest'ultimo è composto
dalle principali aziende italiane specializzate nella produzione
e commercializzazione della frutta secca.
Nate prevalentemente nell'immediato dopoguerra, le imprese attualmente
esistenti si basano comunque su un'antichissima tradizione locale
di essiccamento e conservazione della frutta, in particolare
di noci, nocciole e castagne del Monte Somma.
Affiancate da materie prime provenienti da tutto il mondo (datteri,
arachidi, noci brasiliane, prugne californiane, ecc.) le produzioni
locali non hanno sfigurato, ma anzi, grazie a caratteristiche
organolettiche uniche, continuano ad occupare posizioni di preminenza
per volume e qualità di produzione.
Tra le varietà locali destinate all'essiccamento spiccano
la noce di Sorrento (da molti considerata la varietà
più pregiata d'Italia), la noce Vesuvio, la nocciola,
cultivar Tonda Bianca e Tonda Rossa e infine, le c.d. Castagne
Del Prete. Queste ultime, in particolare, non designano una
particolare varietà quanto, piuttosto, una peculiare
e antica tecnica di conservazione che consente di rimandare
il consumo senza intaccare i principali caratteri organolettici
della castagna.