PRODUZIONI DOLCIARIE
Biscotti
In questo settore la produzione si presenta vastissima, avendo
l'uso differenziato le già numerose produzioni vieppiù
in relazione alle diverse festività. A solo titolo d'esempio
si citano i susamielli, tipici biscotti natalizi, originariamente
creati con sesamo e miele (da cui il nome), che si presentano
con una tipica forma a S. Zucchero, mandorle, cannella e agrumi
canditi ne fanno, più che un biscotto, un dolce pregiato
per tutte le occasioni. Sempre in tema di biscotti natalizi
si possono poi citare i famosi roccocò, frutto di un
impasto di mandorle, zucchero, farina e aromi vari, la cui forma
irregolare ricorda le volute e i preziosismi formali dell'omonimo
stile architettonico. La loro consistenza richiede una buona
dentatura, perché li si possa gustare tal quali, ma li
rende ideali per la tradizionale immersione in un vino liquoroso
prima del consumo.
Al fianco dei biscotti, la cui composizione è stata fissata
dalla tradizione, è poi possibile individuare molteplici
tipologie di frollini la cui ricetta cambia secondo i biscottifici
artigianali che li producono. Pur mutevoli nei caratteri predetti,
tutte le produzioni artigianali di biscotti si caratterizzano
per la fragranza e l'assoluta qualità delle materie prime
impiegate.
Confetti
Hanno origini antichissime. I Romani, infatti, li utilizzavano
già per festeggiare le nascite e i matrimoni. Al riguardo
esistono preziose testimonianze dalla famiglia dei Fabi e dello
stesso Apico, amico dell'Imperatore Tiberio che sulla vicina
Capri eresse una sontuosa residenza imperiale.
L'antica tradizione si è tramandata e rafforzata progressivamente
in terra campana, tanto che oggi è possibile individuare,
alle falde del Vesuvio, un vero e proprio polo produttivo, concentrato
tra i Comuni d'Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano.
Dopo un periodo di profonda crisi, attraversato a cominciare
dalla fine degli anni '80, il settore sta lentamente riprendendosi
grazie alla qualità e alla tipicità delle produzioni,
apprezzate ovunque proprio in virtù delle caratteristiche
predette.
I confetti vesuviani sono prodotti nella classica veste bianca,
ovvero in suggestive varianti dorate o policrome. Per quanto
riguarda gli ingredienti, oltre a quelli tradizionali: mandorle,
nocciole, gomma arabica, farina, zucchero, amido di riso e vaniglia,
compaiono talvolta ingredienti "speciali" che caratterizzano
la tipologia del prodotto finito. Si possono così avere
confetti "anicini" (zucchero, semi di finocchio, amido
di riso e farina), "cannellini" (zucchero, cannella,
gomma arabica, amido di riso e farina), al cioccolato (zucchero,
cacao, burro di cacao, gomma arabica, amido di riso e farina),
nonché in moltissime altre varianti.
Gelati artigianali
Anche in questo caso si tratta di una tradizione artigianale
che vanta un'origine antichissima. Secondo numerosi autori,
infatti, ai vesuviani spetterebbe addirittura il primato per
la produzione dei sorbetti, fatti con miele, frutta e spezie,
impastati con neve del Vesuvio.
Le produzioni artigianali odierne si basano, oltre che sull'impiego
d'ingredienti di primissima scelta, sulla tecnica della mantecazione
della miscela (l'incorporazione naturale dell'aria, mediante
agitazione, durante il congelamento dell'impasto).
Il gelato mantecato si differenzia da quello industriale perché,
in quest'ultimo, la quantità d'aria (insufflata) è
notevolmente superiore (fino al 100%). Ne deriva un maggior
volume e un'apparente maggior morbidezza del prodotto industriale.
Tali caratteristiche esteriori si pagano, però, con una
grave perdita delle principali qualità organolettiche
possedute invece dal gelato artigianale.