Reggia di Portici
Via Università, 100 - 80055 Portici (NA) Tel: +39 081 775 48 50
Sito web: www.hinterlandia.it/Comuni/PORTICI.HTM
Descrizione: singolare esempio di residenza reale costruita
a cavallo della principale arteria di comunicazione del Regno
delle due Sicilie. A lungo ritenuta dagli studiosi una scelta
architettonica obbligata dalla necessità di includere
nella nuova struttura alcuni edifici preesistenti, recenti studi
forniscono una nuova e ben più interessante lettura.
Secondo il Barbera, che ha riscoperto le antiche proposte progettuali,
non accettate dal sovrano e finalizzare allo spostamento della
strada regia, la risposta va ricercata, piuttosto che nell'architettura,
in motivazioni di carattere politico e sociale: <<si trattava
di sperimentare una nuova forma di palazzo che incarnasse verso
l'esterno l'idea di "monarchia clemente", che consentisse
al popolo di sentirsi materialmente e fisicamente più
vicino al sovrano>> .
Il Palazzo Reale di Portici, nato come dimora estiva di Carlo
di Borbone, assunse, già solo dopo qualche decennio dalla
sua edificazione, una duplice destinazione: residenza reale
e sede del Museo Ercolanese. Quest'ultimo, fondato per raccogliere
gli oggetti portati alla luce ad Ercolano, fu una celebrata
meta del Grand Tour. Al museo si accedeva mediante un cancello
di ferro disegnato dal Paterni. Il predetto cancello, ancora
in sito presso l'attuale Dipartimento di Economia della facoltà
di Agraria, riporta l'esplicita iscrizione "Herculanense
Museum". Due stanze del piano nobile della reggia sono
tuttora pavimentate con mosaici romani. Ulteriori reperti sono
visibili nel cortile d'ingresso dell'orto botanico (si veda
la scheda relativa compresa nel paragrafo dedicato alle emergenze
museali) e in due nicchie dello scalone monumentale dell'ala
a monte (statue di togati rinvenute nel teatro di Ercolano).
La splendida cappella barocca conserva due colonne di marmo
rosso che, impiegate per la realizzazione dell'altare, provengono
dalla scena del teatro di Ercolano.
Per quanto riguarda il corpo principale della reggia, esso risulta
particolarmente interessante in relazione ad alcuni ambienti
del piano nobile (pareti e volte dello scalone e dell'anticamera
dell'ala a mare) affrescati con opere di notevole impatto scenografico.
Per apprezzare appieno la dilatazione prospettica, creata dalle
strutture architettoniche rappresentate, è però
necessario collocarsi in coincidenza di uno specifico "punto
di vista", posto immediatamente in cima alla prima rampa
della scala, in passato contrassegnato mediante uno straordinario
"occhio" disegnato sul pavimento con marmo e scagliola.
Molto interessante è anche la visita del parco della
reggia (c.d. Parco Gussone). Da non perdere la visita del "fortino"
(copia ridotta della "Fortezza di Capua") fatto erigere
da Ferdinando IV per rendere più realistiche le esercitazioni
militari. Lungo il perimetro della fortificazione si trova anche
una bella cappella, con cupola in piastrelle maiolicate. La
vera attrazione del fortino, in passato, era però nella
torre (c.d. "Casino della Tavola Muta") dove un congegno
meccanico faceva salire e scendere, da una botola, una tavola
imbandita. Si evitava così la fastidiosa presenza di
servitori in caso di incontri riservati o galanti. Interessante
anche l'area per "il gioco del pallone", o "gioco
delle fortificazioni", destinata ad ospitare un'antica
forma sportiva, oggi scomparsa, simile alla pelota spagnola.
Orari e periodi d'apertura: la cappella reale è
visibile nei normali orari dell'ufficio religioso, il parco
della reggia è visitabile in quasi tutti i giorni dell'anno.
L'ala della reggia occupata dalla facoltà di Agraria
è invece aperta al pubblico nei soli giorni lavorativi
nei normali orari d'ufficio. L'ala destinata ad accogliere mostre
ed esposizioni temporanee è aperta, con orari variabili,
solo se vi sono esposizioni in corso.
Biglietti: ingresso gratuito alla cappella reale, al
parco e all'ala della reggia occupata dalla Facoltà di
Agraria. L'ala del piano nobile destinata a mostre e esposizioni
è visitabile solo a pagamento. Il prezzo del biglietto
è variabile.
Ulteriori servizi offerti al visitatore: disponibili
servizi di visite guidate, da prenotare, per il parco della
reggia. Presso la biblioteca del Comune Portici è possibile
prendere visione, subordinatamente all'ottenimento di una specifica
autorizzazione, della pubblicazione: "Antichità
di Ercolano". Tale opera monumentale, edita da Carlo di
Borbone al fine di divulgare l'immagine dei reperti esposti
nel Museo Ercolanese, fornì un contributo fondamentale
per la formazione e la conoscenza in Europa del gusto neoclassico.
Avvertenze: il parco della reggia è visitabile solo previa richiesta di autorizzazione da inoltrare al dott. Riccardo Motti al recapito telefonico indicato nell'intestazione. L'ala della reggia occupata dalla facoltà di Agraria, in quanto edificio pubblico, è invece aperta a tutti. Nel caso di visite di gruppi, però, per evitare fastidi allo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca è opportuno richiedere una specifica autorizzazione, da inoltrare al Preside prof Carmine Novello, al recapito fax indicato nell'intestazione. Notizie sull'ala della Reggia destinata a mostre ed esposizioni possono essere richieste al Comune di Portici.