Museo delle Macchine Agricole "Carlo Santini"
Istituto di Meccanica Agraria, Università di Napoli Federico II in Portici
Via Università, 100 - 80055 Portici (NA)
Telefax: + 39.081.775.510.8
Descrizione: piccolo gioiello museale pressoché
misconosciuto che, nella splendida cornice di sei ampi saloni
al piano terra della Reggia di Portici, consente di ripercorrere
il cammino della prima rivoluzione industriale dall'insolito
punto di vista della meccanizzazione dell'agricoltura.
Oltre che per l'indubbio valore scientifico e storico, il museo
è in grado di affascinare il visitatore anche per la
curiosità e l'originalità di gran parte dei macchinari
esposti, tra i quali rientra il c.d. "Maneggio a piano
inclinato": un motore che, risalendo alle primissime fasi
della meccanizzazione dell'agricoltura era azionato, invece
che dal vapore, dall'energia muscolare di uno o più cavalli.
L'animale che doveva fornire la forza motrice era introdotto
in una gabbia di legno pavimenta con un pianale mobile. Quando
si voleva "mettere in moto" era sufficiente inclinare
la gabbia verso la parte posteriore, il cavallo, sentendosi
scivolare all'indietro, cominciava ad avanzare determinando
lo scorrimento del pianale collegato ad una puleggia. Quest'ultima
era connessa, a sua volta, a vari tipi di macchine operatrici.
La comparsa dei primi motori termici nelle produzioni agricole
è degnamente rappresentata da una "Macchina Locomobile"
del 1887. Si tratta di una caldaia a vapore, montata su telaio
con ruote, in grado di assolvere, con maggiore efficienza, lo
stesso lavoro per cui era impiegato il Maneggio a piano inclinato,
cioè l'azionamento di altre macchine come la sfogliatrice-sgranatrice
esposta nello stesso museo (anno 1899).
Le locomobili, tuttavia, erano macchine molto costose che ebbero
qualche difficoltà di affermazione. Al riguardo suscita
una certa divertita impressione la mancanza di lungimiranza
di alcuni operatori dell'epoca, certi che il futuro della meccanizzazione
agricola fosse nel Maneggio a piano inclinato: <<
e' certo che i maneggi a piano inclinato non rimpiazzeranno
la macchina a vapore nei grandi complessi industriali, ma io
credo che si possa affermare che essi lo faranno vantaggiosamente
nella piccola e media coltivazione le cui attrezzature non sono,
sfortunatamente, molto perfette. Si tratta di un motore molto
conveniente per le piccole imprese di trebbiatura
>>
(M. Ringellmann, brano tratto da un suo rapporto alla Sociètè
Nationale d'Agriculture).
Orari e periodi d'apertura: apertura al pubblico nei
giorni lavorativi nei normali orari d'ufficio.
Biglietti: l'ingresso è gratuito.
Ulteriori servizi offerti al visitatore: è possibile
effettuare riprese filmate e/o fotografiche.
Avvertenze: stante l'attuale fase d'allestimento e risistemazione
delle collezioni museali la visita va necessariamente prenotata
e concordata con l'Istituto di Meccanica Agraria della Facoltà
di Agraria, cui fa capo il museo. Le richieste, sottoposte alla
cortese e sollecita attenzione del dott. Salvatore Faugno, possono
essere inoltrate, a mezzo telefono o fax, al numero indicato
nell'intestazione.