Festa di San Gennaro
Dal 16 al 19 settembre (Solennità di S. Gennaro), se quest'ultima data, in cui si celebra il Santo Patrono di Trecase, cade di domenica. Dal 16 settembre, alla prima domenica successiva alla festività del Santo Patrono, in tutti gli altri casi.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Piazza San Gennaro - 80040 Trecase (NA)
Tel: + 39.081.862.386.0

Festa religiosa celebrante il Patrocinio di S. Gennaro sul Comune di Trecase, che ha inizio con il triduo di preparazione, ossia con tre giorni d'uffici sacri dedicati alla preparazione della Messa Solenne del 19.
La Festa Patronale, con la relativa processione cittadina, si celebra anch'essa il giorno 19, se quest'ultima data cade di domenica, altrimenti è posticipata alla prima domenica successiva.
La festa civile, con relativa fiera di merci varie, si prolunga, infine, sino al lunedì.
La festività ha origini incerte, di sicuro successive al 1337, epoca in cui il territorio su cui sorge l'odierna Trecase fu concesso a tre monasteri napoletani (S. Chiara, S. Maria Egiziaca e S. Maria Maddalena) che disboscarono e misero a regime colturale la preesistente foresta, creando i presupposti per le prime forme d'urbanizzazione.
Indipendentemente dalle origini, la festa che si celebra oggi è indissolubilmente legata all'eruzione del Vesuvio dell'aprile 1906. Quest'ultima fu un fenomeno vulcanico d'eccezionale potenza, caratterizzato dall'apertura di bocche eruttive a 800 mt s.l.m. da cui si generarono diversi bracci di colata. Uno dei principali si diresse verso Trecase e solo l'intercessione del Santo Patrono, portato in processione sino al sito in cui oggi una statua rimembra l'evento, ne evitò la distruzione.
Anche la manifestazione odierna, rievocando la processione salvifica dell'aprile 1906, consente ai cittadini di Trecase di sciogliere, anno dopo anno, il debito di gratitudine accumulato nei confronti del Santo Patrono.
Una partecipazione alla festa di San Gennaro può essere l'occasione per un'interessante visita alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente, per ciò che riguarda il nucleo originario, al 1589.
A destra dell'ingresso, nell'omonima cappella, è possibile vedere la bella statua di San Gennaro che, realizzata tra il XVIII e il XIX secolo, è un caso piuttosto raro (nell'ambito della diocesi napoletana) di rappresentazione a figura intera.
Notevole anche il Fonte Battesimale del XVII secolo su cui sono incise una torre aragonese, tre querce, tre case e una chiesa, probabilmente simboleggianti l'appartenenza del "bosco delle Tre Case" ai reali monasteri di S. Chiara, S. Maria Egiziaca e S. Maria Maddalena.
Si segnalano, infine, le sculture lignee del Cristo morto e dell'Annunciazione risalenti entrambe al sec. XVIII.
Per quanto più specificatamente riguarda la festività del 19 Settembre (Solennità di S. Gennaro), va sottolineato che essa è celebrata anche nei comuni di Ercolano e Somma Vesuviana.

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